Rosacea


La Rosacea è un disordine infiammatorio cronico della pelle che interessa decine di milioni di persone nel mondo e colpisce soprattutto le aree centrali del volto. La causa è ancora misteriosa ed è circondata da teorie non dimostrate.
La rosacea si caratterizza per una evoluzione in stadi sintomatici successivi causati da un disordine dei piccoli vasi sanguigni della faccia. Due cambiamenti principali avvengono nella struttura vascolare di coloro che soffrono di rosacea :

1 i vasi diventano patologicamente iper reattivi agli stimoli con aumento del flusso ematico sulle guance.

2 oltre al cambiamento funzionale si associa una modificazione della struttura dei vasi
Questi fenomeni a carico dei vasi producono negli anni cambiamenti cutanei, che non sono la causa ma l’effetto della patologia vascolare.
In sintesi l’evoluzione della malattia attraversa cinque stadi:

1 sensazione di bruciore, 2 atrofia epidermica, 3 dismetabolismo delle ghiandole sebacee, 4 flogosi cronica 5 infezione cutanea.

Esistono praticamente 3 quadri di rosacea: l’eritrosi ( rossore facciale); l’acne rosacea (infezione papulosa); il Rinofima: alterazione cutanea con ipertrofia ghiandolare

1:Eritrosi facciale: (fase eritrosica o teleangectasica) è caratterizzata dal flusso e dal rossore facciale centrale persistente. Le telangiectasie o”capillari” sono frequenti, ma non essenziali per la diagnosi di questo sottotipo. Bruciore e rugosità possono essere presenti, ma più frequentemente vi è il solo flush.

2: Acne-Rosacea: è caratterizzata dal rossore facciale centrale persistente con papule o pustole .
Questo sottotipo di rosacea (papulo-pustolare) assomiglia all'acne volgare, salvo che i comedoni siano assenti: infatti è dovuto alla attivazione di fenomeni infiammatori di natura non infettiva. La comparsa di queste lesioni avviene con eruzioni improvvise e periodiche a cui si alternano momenti di relativa guarigione.
A seguito di infiammazioni molto violente si possono creare antiestetiche cicatrici.
Proprio al perdurare di questa fase della malattia si assiste ad un progressivo ispessimento della pelle dovuto all’ingrossamento delle ghiandole sebacee e dei pori che conferisce al viso un aspetto a buccia di arancia. Le sensazioni di bruciore e calore possono persistere, come i flush e le teleangectasie

3: Rhynofima Rosacea : si presenta in una piccola percentuale di pazienti maschi, come grosse formazioni nodulari cistiche che per lo più causano l'ispessimento della pelle del naso, ma può formarsi anche in altre posizioni quali il mento, la fronte, le guance e le orecchie.

Terapia

Il disturbo vascolare a carico della microcircolazione cutanea è estremamente importante ai fini della comprensione delle scelte di cura con l’energia luminosa che costituiscono il primo approccio nelle fasi iniziali della forma.
Il trattamento con la luce pulsata intensificata (IPL) permette di graduare e personalizzare la terapia, permettendo al paziente di riprendere le proprie attività poco dopo la seduta che dura pochi minuti. Il meccanismo della luce pulsata è basato sul principio della fototermolisi selettiva cioè dell’emissione di una luce che venga assorbita specificamente dalla emoglobina; questa è contenuta all’interno del globulo rosso a cui conferisce il tipico colore, il globulo aumentando di temperatura trasferisce il calore al capillare in cui transita creando un danno termico alle pareti con conseguente chiusura dei vasi “malati” che verranno rimpiazzati da altri normali, senza creare danni alla pelle circostante.
Il trattamento produce miglioramenti immediati e protratti, gli effetti indesiderati sono rari ed il disagio tollerato
Un trattamento prolungato con la IPL produce, oltre alla riduzione della componente vascolare, una riduzione della componente papulo-pustolosa ed atrofica della cute.

Dopo la seduta si deve evitare l'esposizione solare per almeno tre settimane. Per ottenere un risultato buono e stabile sono necessarie più sessioni da eseguirsi a distanza di circa 30-45 giorni di distanza l'una dall'altra.

La progressione della malattia verso gli stadi più avanzati può essere curata con cicli di tetracicline da prendere per via orale a basso dosaggio.
Questi antibiotici nella rosacea non vengono utilizzati per la loro efficacia antibatterica, ma per una spiccata attività antinfiammatoria durante la terapia antibiotica è controindicato l’uso di laser e luce pulsata.
Talvolta il processo infiammatorio e le crisi di eruzioni pustolose sono scatenate ed aggravate da una eccessiva presenza all'interno delle ghiandole sebacee del demodex folliculorum, una specie di acaro, per cui è utile l’uso topico di metronidazolo e di azitromicina per bocca.
Nelle fasi avanzate della malattia in cui è presente un importante ispessimento della pelle e delle strutture ghiandolari la situazione può essere utile lo skin resurfacing ablativo mediante l'utilizzo del laser CO2, ultrapulsato, in grado di “livellare” gli eccessi di tessuto. Questa metodica è di scelta nella cura del rinofima.


Laser
Q Switch
CO²
Erbium: YAG
Nd: YAG


Luce pulsata
Fotoringiovanimento
Couperose
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