Laser Erbium YAG
Il laser ad Erbium YAG è indicato per l’ablazione controllata della cute.
L’acqua è il principale cromoforo dell’ Erbium:YAG che emette energia a 2940nm.
Comparato con il CO2, la Ld’O dell’ è assorbita 16 volte meglio e necessita di solo 1.5 J/cm2 per eliminare da 10 a 30 µ con un impulso della durata di 250-350 µ sec.
Il collagene è un reale bersaglio perché il suo picco di assorbimento, 3030 nm, è molto vicino alla L.d’O. di 2940 nm, propria dell’ Erbium: questo spiega perché il trattamento è in grado di generare, grazie ad una contrazione del collagene, anche una contrazione cutanea, fino al 14%, con tempi di recupero molto più brevi rispetto al Laser CO2.
L’indicazione principale è quindi la precisa rimozione delle difformità cutanee superficiali o pigmentarie in modalità ablativa, tale procedura in inglese è chiamata “resurfacing” ed è indicata per eliminare rughe sottili e medie o macchie ed altre difformità superficiali. L’effetto termico non solo fa contrarre le fibre collagene, ma stimola inoltre le cellule che lo producono: i fibroblasti, conseguendo quindi anche l’effetto della creazione di nuovo collagene; questo permette la riduzione della componente atrofica delle rughe e delle cicatrici.
TRATTAMENTO CON LASER ERBIUM
Il trattamento con Laser Erbium permette un miglioramento delle irregolarità cutanee superficiali del volto, quali rughe sottili, difetti di pigmentazione da danno solare, cicatrici da acne, attraverso l’asportazione selettiva degli strati superficiali dell’epidermide e del derma: dopo trattamento con laser Erbium, la cute rimane arrossata solo per 2-3 settimane.
Il trattamento con laser Erbium,può anche essere opportunamente associato ad un lifting chirurgico, che porta ad un riposizionamento dei tessuti senza però migliorare l’aspetto della cute.
Il trattamento non presenta controindicazioni, tranne nei/nelle pazienti di colorito scuro, che sono predisposti/e ad un rischio elevato di alterazioni della pigmentazione post- trattamento.
Nel caso esistano precedenti di infezioni erpetiche, verrà prescritta una terapia con Aciclovir da cominciare qualche giorno prima.
La profilassi antivirale, come anche una profilassi antibiotica, risulta particolarmente importante nel caso venga programmato un trattamento con solo Erbium che, non raggiungendo temperature elevate, non distrugge gli eventuali microrganismi o virus presenti sulla superficie cutanea.
TECNICA OPERATORIA
Dopo il trattamento non è presente dolore, anche se si manifesta abitualmente un gonfiore del volto, destinato a diminuire gradualmente.
Dopo cinque o sei giorni il medico rimuoverà la medicazione e prescriverà una pomata antibiotica o detergente atta a favorire la rimozione delle crosticine ancora presenti, che il paziente non dovrà assolutamente grattare o rimuovere.
A guarigione avvenuta, è presente un arrossamento più o meno intenso a seconda della profondità del trattamento eseguito.
In questa fase è particolarmente importante utilizzare creme solari a filtro totale, per il rischio elevato di iperpigmentazione della zona trattata nel caso venga esposta, senza protezione, all’azione dei raggi ultravioletti.
La paziente deve essere consapevole dell’importanza di seguire scrupolosamente i consigli medici per ottenere nel minor tempo possibile i risultati estetici desiderati.
COMPLICANZE
Difetti della cicatrizzazione, sono eccezionali dopo trattamento laser, che permette di calibrare esattamente la profondità del trattamento.
Un rischio meno remoto è rappresentato dai difetti della pigmentazione, più frequentemente sotto forma di iperpigmentazione, più frequente nelle pazienti di colorito scuro.
La principale causa di iperpigmentazione dopo trattamento laser è comunque dovuta all’esposizione del/la paziente, dopo il trattamento, ai raggi ultravioletti senza una adeguata protezione solare




